Ricette veloci · vestito Social
Mei
Tre cose sul riso che nessuno ti dice
Guarda il confronto affiancato →Scrivici come preferisci
Categoria premium
Per chi vive di quello che pubblica, e non può permettersi di fermarsi.
Perché ogni esigenza qui è unica. Non esistono due incarichi uguali: cambia quanti contenuti servono, quanto sono lunghi, e soprattutto quanto in fretta devono uscire. Adattiamo il lavoro e il livello di supporto a come il cliente gestisce i suoi impegni, e il preventivo nasce da lì.
Chiedi un preventivoChe cos'è il Premium, detto semplice
Gli esempi
Ogni esempio in tre versioni. Premi Prima per vedere da dove si parte, Dopo per il lavoro finito, Montato per la versione con il gancio in apertura e lo stacco in bianco e nero.
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Tu giri, tantissimo, e va bene così: la tua faccia e il tuo modo di parlare sono il prodotto. Noi prendiamo quello che hai girato e lo montiamo come lo montano quelli che ti piacciono.
Gancio in apertura sulla frase migliore, tagli sui tempi morti, stacchi che tengono il ritmo, cambio di inquadratura fra una parte e l’altra. È la differenza fra un video che finisce e uno che si guarda fino in fondo.
Sincronizzati alla parola, non alla frase. Colore che avanza col parlato, parole chiave che saltano fuori. Sono la cosa che fa fermare il pollice, e vanno fatti bene.
Stesso vestito grafico su tutta una rubrica, così i tuoi contenuti si riconoscono anche prima di leggere il nome. Cambiare rubrica significa cambiare vestito, non ricominciare da capo.
«Seguici», «salva questo video», «link in bio»: compare quando serve, sale, e svanisce. Non sta lì fisso a sporcare il fotogramma.
Il girato del telefono è quasi sempre piatto o sbilanciato. Si corregge, e il video sembra girato meglio di com’è stato girato.
È il punto vero: la costanza rende cinque volte più della bravura, ed è la prima cosa che salta quando fai tutto da solo.
La domanda vera
Un montaggio fatto bene su trenta secondi porta via un’ora, se lo sai fare. Se non lo sai fare ne porta via tre, e il risultato si vede che è casalingo. Moltiplicalo per venti contenuti al mese e hai capito perché quasi tutti mollano dopo sei settimane. Noi non ti rendiamo più bravo davanti alla telecamera: ti togliamo l’unica parte che ti fa smettere.
Come lavoriamo
Persone, voci e volti sono inventati: servono a mostrare il risultato, non a spacciare qualcuno per reale. Con te sarà diverso — in video ci sei tu, con la tua faccia e la tua voce. Noi ci occupiamo di rivedere il girato: correzione delle luci e del colore, montaggio, grafica, sottotitoli. A te resta solo da inviarci il materiale.
Sul tuo materiale il lavoro è di mestiere, non di macchina: tagli, scelta del gancio d'apertura, stacchi in bianco e nero, ritmo, e sottotitoli allineati parola per parola su come parli davvero. Il controllo dei sottotitoli è la parte più curata di tutte, e passa sempre da una revisione umana prima della consegna.
I lavori di questa categoria passano davanti a tutto il resto. Per un creator questo può significare avere i contenuti in giornata. È un livello di disponibilità molto più alto del normale, quindi va concordato per contratto: il prezzo dipende soprattutto dalla velocità che ci chiedi. Chi può darci più tempo, spende meno.
Interventi integrali, interviste, spiegazioni articolate: qui la durata non è un vincolo. Anche le lavorazioni lunghe rientrano nel preventivo, come rientra il numero di contenuti che servono ogni mese.
L'abbonamento include un numero di contenuti definito insieme. Oltre quel numero si passa a consumo. È una regola di onestà reciproca: chi pubblica cento contenuti al mese sa in partenza che non possono rientrare in un forfait, e nessuno si trova sorprese a fine mese.
Il flusso è semplice: noi lavoriamo, ti mandiamo il video per e-mail, tu confermi e solo allora si procede. Di ogni lavoro conserviamo la cartella di lavorazione, così se serve cambiare una singola parola, un sottotitolo o un passaggio non si rifà niente da capo.
Il montaggio
Stessa ripresa, stessa voce, ma non parte dall'inizio: parte dalla frase più forte del discorso. Chi scorre si ferma sul concetto, non sul «buongiorno a tutti». Poi stacco, e il video riparte da capo. A metà l'immagine passa in bianco e nero mentre la voce continua, per far pesare il passaggio. Sono gli stessi trenta secondi, montati come si montano oggi.
Apre con la promessa, non con il saluto. La frase la scegliamo sulle parole che contano.
A metà, mentre la voce va avanti. Rompe il ritmo e segnala che lì c'è il punto.
È lo stesso materiale rimontato. Costa il montaggio, non la produzione.
Le grafiche
Premi un numero: cambia solo come sono presentate le scritte. Il video e la voce restano identici.
Istituzionale
Detto in rosso, parole chiave in ottone. Bande sfumate, emblema in alto.
Le parole scorrono e si colorano man mano che vengono pronunciate: grigio quello che deve ancora dire, pieno quello che ha appena detto. E le parole che contano cambiano colore e si ingrandiscono nell'istante esatto in cui escono di bocca. Chi guarda senza audio capisce lo stesso dov'è il peso.
Trasparenza
Parliamone
Scrivici un'e-mail con qualche foto di quello che vendi e cosa vorresti dire. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo, da persona a persona.